Millenium bug - da "Il Sole 24 Ore-Informatica" del 22 dicembre 1998

Il conto alla rovescia relativo al fatidico anno 2000 è iniziato già da qualche tempo, ma il problema del possibile blocco dei sistemi elaborativi è ancora sentito da gran parte delle aziende medio piccole come un problema da romanzo di fantaeconomia. Molti programmi applicativi e sistemi operativi installati, essendo stati sviluppati diversi anni fa, codificano le date a 6 cifre nel formato AAMMGG. Questo formato non è quello che normalmente l'utente osserva davanti al suo terminale o al suo personal computer, in quanto per la presentazione a video della data viene effettuata una conversione volta a migliorarne la leggibilità.

Il giorno di Natale del 1998 viene memorizzato dai programmi con una sequenza di cifre pari a 981225. Il Natale del 2000 verrà codificato invece con 001225. Quale fra queste due date è maggiore dell'altra? Il semplice confronto numerico che esegue l'elaboratore porta a dedurre che è superiore la data 981225, ma ciò è evidentemente falso. Per fare un altro esempio, consideriamo un prodotto farmaceutico con una durata utile di cinque anni. Il prodotto che scade il 30 ottobre 1999 (991030) sembrerebbe avere una vita superiore di quello che scade il 1^ gennaio 2000 (000101). Rimanendo nell'ambito aziendale, questa confusione nell'ordine temporale delle date può avere effetti gravissimi nei programmi di contabilità dove le scadenze hanno una importanza vitale, ma è un problema che può essere presente in qualsiasi dispositivo controllato da computer, al punto che qualche governo pensa di disporre parte del proprio esercito nelle strade la notte in cui si attuerà il cambio di secolo, per fare fronte a imprevedibili e incontrollabili emergenze.

Molte aziende non si preoccupano di questo. Per prima cosa è bene chiedere ai propri fornitori se i programmi installati sono in grado di gestire l'inconveniente. In caso contrario si può scegliere fra due alternative: acquistare nuove applicazioni sostituendole alle vecchie, oppure avviare una attività di conversione del software da parte di programmatori, ammesso di possedere il codice sorgente. Questa seconda soluzione appare normalmente come la meno dolorosa, in quanto l'azienda continuerà ad utilizzare i propri programmi, una volta che siano stati modificati per la rimozione del problema dell'anno 2000. Ma non bisogna dimenticare che per un programma di gestione aziendale completo, che può constare di decine/centinaia di migliaia di istruzioni, occorrono mesi di lavoro per l'operazione di conversione. Esistono sul mercato diversi prodotti che svolgono una conversione automatica del formato delle date da AAMMGG a AAAAMMGG, ma è comunque necessario l'intervento umano per verificare che l'automatismo provochi gli effetti voluti e non altri indesiderati inconvenienti e per procedere ad una fase di test dell'intero sistema così modificato.

 

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