Perseveranza del cloud computing

Con il rover Perseverance atterrato su Marte, l’intelligenza artificiale diventerà una parte importante della missione. Il rover utilizzerà un dispositivo basato sull'intelligenza artificiale chiamato PIXL (Planetary Instrument for X-ray Lithochemistry) per cercare indizie tracce di vita sul pianeta. Con un trapano di carotaggio il rover raccoglierà campioni dal terreno che verranno poi lasciati sulla superficie per la raccolta in una futura missione. L'intelligenza artificiale verrà anche utilizzata a bordo di Perseverance per la navigazione sulla superficie del pianeta e per una varietà di altri compiti. 

Il terreno che è stato selezionato per l’atterraggio è vicino ad un grande cratere di 28 miglia, che presenta un antico delta del fiume, ripide scogliere, dune di sabbia, campi di massi e piccoli crateri da impatto. Il rover Perseverance è più grande di un SUV: 10 piedi di lunghezza, 9 piedi di larghezza, 7 piedi di altezza e pesa circa 2.260 libbre e si basa in gran parte sull'eredità e sul design del precedente rover Mars Curiosity. Il rover verrà anche utilizzato per testare nuove tecnologie per future missioni robotiche e umane su Marte, tra cui un autopilota di navigazione relativa al terreno per evitare pericoli e un set di sensori per la raccolta di dati durante l'atterraggio. Un nuovo sistema di navigazione autonomo consentirà al rover di guidare più velocemente su terreni difficili, rispetto ai rover precedenti che viaggiavano più lentamente sulla superficie. Il generatore termoelettrico di Perseverance è motore a radioisotopi che utilizza il calore del decadimento naturale del plutonio-238 per generare elettricità.

Oltre a queste tecnologie, l’intelligenza artificiale ed il cloud computing svolgono un ruolo essenziale durante la missione. I dati scientifici e ingegneristici verranno quotidianamente elaborati e ospitati in cloud. Ogni giorno sulla terra si ricevono centinaia di immagini da Marte; l’elaborazione su computer in cloud aiuta la NASA Jet Propulsion Lab a memorizzare, elaborare e distribuire questo elevato volume di dati. La continua analisi dei dati informa il rover per una ottimale navigazione sul terreno. Perseverance richiede visibilità per la guida, quindi è importante che il team della NASA sia in grado di inviare il successivo lotto di istruzioni al rover entro un periodo di tempo ridotto. Alla raccolta di campioni di terreno e di immagini si aggiunge la collezione di segnali sonori. Ma perché la missione della NASA avrebbe bisogno di microfoni su Marte? I segnali raccolti contribuiscono ad arricchire il database dei dati scientifici anche in relazione ad informazioni atmosferiche, quali la velocità del vento. Il cloud computing non è la sola tecnologia utilizzata dal progetto, ma un ruolo significativo è svolto da Linux e tecnologie open source.

 

 

Blogs network

Iscrizione alla newsletter

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
Con l'iscrizione riceverai news sul mondo dell'IT e Big Data.
Back to Top