Intelligenza Artificiale contro Fake News

I ricercatori dell'Arizona State University sono al lavoro da molti mesi su un progetto per la realizzazione di un software di intelligenza artificiale in grado di rilevare notizie false e aiutare a prevenire la diffusione della disinformazione. La necessità di disporre di strumenti di questo genere è particolarmente sentita oggi e lo sarà probabilmente in futuro. L'algoritmo, denominato dal tema di sviluppo Defend, si prefigge lo scopo di esaminare le notizie condivise sui social media e mettere in guardia i consumatori della loro potenziale falsità. 

Una volta messo a punto, Defend offrirà un sistema automatico, trasparente ed efficace in grado di rilevare fake news per tutti coloro che, alle prese con flussi quotidiani di notizie, devono prendere decisioni per la propria azienda o per il proprio giornale, fornendo anche le ragioni per le quali l’algoritmo di apprendimento propone la previsione di falsità.

Il motore di valutazione delle fake news parte da una base informativa composta da un insieme di notizie verificate come false e da un insieme di notizie confermate come vere. Da qui l'algoritmo di apprendimento automatico viene addestrato per prevedere quali nuove informazioni sono probabilmente false e fanno parte di un tentativo di diffusione disinformazione.

L'algoritmo tenta inoltre di fornire agli utenti una spiegazione del motivo per cui alcune notizie vengono contrassegnate come false analizzando il contenuto delle notizie, nonché i commenti sui post delle notizie. Per fare un esempio, se una notizia falsa afferma che il presidente sta dando la cittadinanza ad alcuni iraniani, ma questa è un'affermazione falsa, e troviamo un commento di un utente che parla di alcune prove aggiuntive ('Il presidente non ha il potere di dare la cittadinanza’), allora questo può aiutare a spiegare perché questa notizia è falsa.

La capacità di individuare notizie false e disinformazione è particolarmente importante durante l'attuale pandemia per aiutare le persone a ottenere informazioni sanitarie critiche e garantire che non siano disinformate da notizie false. Negli scenari COVID-19, ci sono molte informazioni fuorvianti e notizie false, principalmente sul dominio della salute pubblica. Dovremmo essere più diligenti quando consumiamo informazioni online e stare attenti al fatto che non tutte le informazioni sono autentiche, ed essere anche consapevoli che possiamo essere facilmente ingannati.

Un recente video condiviso sui social media, ad esempio, ha fatto false affermazioni secondo cui il coronavirus è stato "rilasciato intenzionalmente". I ricercatori di altre università hanno adottato approcci simili per prevenire la diffusione di notizie false online. Un’altra università ha sviluppato un programma di verifica dei fatti per verificare le dichiarazioni fatte dal presidente Donald Trump durante il suo discorso sullo stato dell'Unione del 2019. Anche questo algoritmo è in fase di sviluppo e di test ma i ricercatori hanno affermato di trovarsi in un ottimo ambiente nel quale i casi di false dichiarazioni sono numerose.

 

 

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