Incognito

Incognito è colui che non è riconoscibile e riconosciuto da altri. Ma la funzione di navigazione in incognito fornita dai principali browser non si può proprio definire tale. Non vi sono differenze fra quale si utilizzi, ma ciascun browser offre una modalità di navigazione in incognito o privata. Questa impostazione effettivamente conserva la caratteristica di navigazione riservata e in incognito ma è interessante comprendere sotto quale forma queste modalità svolgono il proprio lavoro nel mezzo di navigazione personale.

La navigazione in incognito stabilisce che venga effettuata una cancellazione di tutto quanto avvenuto non appena viene chiusa la finestra di navigazione del browser. Quindi, in definitiva, la cronologia di navigazione viene completamente eliminata e tutti i frammenti automaticamente creati per tenere traccia delle proprie azioni, i cookie, vengono rimossi. I cookie sono elementi strategici per le pagine che visitiamo in quanto aiutano a ricordare cosa è stato scelto o cliccato sul sito web. Ad esempio, conservano per giorni quello che è presente in un carrello di acquisti non portato al termine del pagamento o le scelte adottate da un utente su una pagina di viaggi e vacanze, oppure memorizzando username e password per accedere ad un portale.

Visitando i siti in modalità incognita, non si verrà più riconosciuti e profilati ottenendo come risultato la perdita della storia dei propri gusti e preferenze. Il tuo browser non ricorderà dove sei stato, cosa hai cercato o le informazioni che hai compilato nelle pagine web.

Vi sono alcuni aspetti che rendono interessante la modalità di navigazione in incognito quali ad esempio la possibilità di eliminare rapidamente ogni traccia di navigazione su siti con argomenti delicati e personali e che si desidera non vengano nuovamente mostrate in futuro. Ma l'eliminazione delle proprie tracce avviene solo per quanto concerne il proprio device di navigazione in rete e l'informazione di avere visitato un sito rimane comunque nota al sito stesso.

Infatti l'accesso ad un qualsiasi sito viene registrato nei file di log dei server e lì rimane fornendo indicazioni importantissime ai gestori. La navigazione anonima rimane tale rispetto fra utente e utente del medesimo browser installato. In altre parole è un modo per nascondere le attività online dal browser specifico sul dispositivo specifico. Per tutto il resto non si ha alcuna garanzia.

E' necessario sottolineare che la navigazione anonima è tale solo al termine della sessione di collegamento, ma non lo è quando la sessione è attiva quindi i cookie possono essere comunque utilizzati in questo frangente collegando le attività tra vari account e profili. In generale in una fase di connessione a Facebook il social web site è in grado di osservare quanto avviene su altri siti, stabilendo le migliori proposte pubblicitarie anche mentre si è in incognito. Inoltre, sempre durante la stessa sessione, i siti web che visiti possono utilizzare vari indizi, quali l'indirizzo IP, le caratteristiche di dispositivo e di browser, per identificare meglio l'utente e classificarlo con una sorta di impronta o "fingerprinting".

E' chiaro che vi sono dei limiti notevoli nella funzione di navigazione in incognito, si potrebbe quasi osare a dire che non sono presenti. Per limitare al massimo il tracciamento occorre scegliere altri browser che sono stati sviluppati tenendo in grande considerazione la privacy oppure utilizzare motori di ricerca che dichiara esplicitamente di non fare uso dei dati di navigazione come DuckDuckGo.

 

Blogs network

Iscrizione alla newsletter

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
Con l'iscrizione riceverai news sul mondo dell'IT e Big Data.
Back to Top