Football Intelligence

Lo sport del calcio, universalmente adorato da miliardi di fan, sta progressivamente mutando il proprio rapporto con la tecnologia per sfruttarla e renderla un elemento vincente, è il caso di dirlo, durante gli incontri con le squadre avversarie.

Per molti anni l’avversione verso qualsiasi genere di tecnologia è stato palpabile, i più sostenevano che questo bellissimo gioco dovesse rimanere al naturale. Tuttavia i molti errori arbitrali, dovuti peraltro alla trasformazione delle tecniche e tattiche di gioco via via più fisiche e veloci, hanno convinto i dirigenti delle massime organizzazioni calcistiche a rivedere queste convinzioni. Si ricorda l’introduzione sia della Goal Line Technology che del più recente VAR.

Oggi è venuto il momento dell’intelligenza artificiale la quale, disponendo di voluminosi “big data”, ho iniziato a sviluppare modelli di previsione dei risultati delle partire e scenari di comportamento dei giocatori con la possibilità di fornire un notevole aiuto agli allenatori che sono ora in grado di prendere decisioni importanti e assennate basate su dati oggettivi.

Tra i tanti l’aspetto forse più curioso è la capacità di alcuni algoritmi di riuscire a prevedere con una certa precisione la possibilità di infortuni. Lo scorso anno i data scientist dell'Università di Pisa hanno sviluppato un algoritmo di apprendimento automatico che ha consentito di prevedere con precisione 9 dei 14 infortuni subiti da una squadra italiana d'élite in una sola stagione. Questo risultato è decisamente interessante e può davvero diventare decisivo per il buon risultato di una partita o di un’intera stagione. E’ certo che non si potrà avere una controprova della decisione presa da un allenatore nel tenere a riposo un suo calciatore ma l’intelligenza artificiale sembra uno stimolo enorme per analizzare come gli algoritmi sviluppati possano venire sfruttati dalle squadre per escogitare scenari vincenti.

Oggi, tuttavia, sembra che la maggior parte dell'impatto dell'abbraccio dell'intelligenza artificiale delle squadre di calcio potrebbe essere avvertito sugli spalti piuttosto che sui campi. Grazie alle centinaia di telecamere di controllo e sorveglianza di cui uno stadio può dotarsi, è possibile analizzare i tifosi presenti e osservare se sono attratti dall’andamento del match guardando le espressioni facciali e i movimenti del bulbo oculare, se sono fidanzati o meno, che tipo di abbigliamento indossano. Sulla base di tali comportamenti è possibile mostrare in maniera temporalmente variabile i messaggi degli sponsor, suscitando un interesse ottimale nei confronti della platea. Diversi club della Premier League stanno lavorando su progetti sperimentali che combinando diverse fonti di dati consentano di prevedere la presenza del pubblico delle prossime partite. Anche in Italia, alcuni club hanno annunciato di avere iniziato a utilizzare la tecnologia di intelligenza artificiale per migliorare e ottimizzare le attività di gioco e aziendali.

 

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